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domenica 24 settembre 2023

Guerra tecnologica: un nuovo capitolo

 

Come molti lettori avranno notato, già da qualche tempo cerchiamo di seguire ciò che accade nel mondo della tecnologia, con particolare riguardo ai risvolti geopolitici e strategici.

Un anno fa avevamo posto l'accento su ciò che accadeva nel mondo riguardo la produzione di microchip, ponendo l'accento sia sui produttori di hardware sia sui detentori delle materie prime e delle tecnologie più innovative.

Oggi proviamo a capire cosa sta accadendo nel mondo di Huawei.

Per primo occorre ricordare che Huawei, il gigante cinese delle tecnologie delle telecomunicazioni, dal 2019 è stata inserita nella lista nera statunitense, come parte di una guerra economica globale per la supremazia tecnologica. A distanza di quattro anni cosa sta accadendo?

Un primo risultato può essere ricercato nel mercato interno cinese. 

Mentre fino al 2019 la maggior parte dei dispositivi mobili venduti da Huawei, in Cina e nel resto del mondo, impiegava il Sistema Operativo Android di Google. Oggi in Cina esistono almeno una trentina di diverse versioni di sistema Operativo basato su HarmonyOS, impiegato in vari dispositivi mobili e circa seicento milioni di utenti. Inutile dire che buona parte di questi sarebbero potuti essere utenti Android!

Per quanto riguarda invece gli utenti di tipo enterprise Huawei ha sviluppato EulerOS, una distribuzione Linux per server.

Un secondo segnale si può leggere nella recente alleanza strategica tra UNIDO, cioè United Nations Industrial Development Organization e Huawei,  annunciata il 15 giugno scorso in Ungheria. L'alleanza ha come scopo quello di rafforzare lo sviluppo dell'Intelligenza Artificiale e dell'industria manufatturiera (AIM-Global). 

Che dire, forse anche in questo caso le sanzioni hanno agito al contrario?

Vedremo cosa accadrà prossimamente...


Alessandro RUGOLO


 

Per approfondire: 

- https://www.scmp.com/tech/tech-war/article/3235489/tech-war-huawei-founder-ren-betting-firms-alternative-ecosystems-combat-impact-us-sanctions

- https://www.difesaonline.it/evidenza/cyber/la-geopolitica-dei-chip

- https://www.bbc.com/news/business-48441814

- https://www.bbc.com/news/business-48330310 

- https://www.huawei.com/en/news/2023/5/asia-pacific-six-partner-alliances

- https://www.unido.org/news/huawei-and-unido-reinforce-cooperation-propel-ai-industry-and-manufacturing

- https://www.enterpriseappstoday.com/stats/huawei-statistics.html

 

domenica 10 settembre 2023

Il lato oscuro del Sole


Da qualche tempo non scrivo più recensioni. 

Il motivo?

Come sempre, mancanza di tempo, non certo di libri letti!

Questa volta però ho deciso di fare un'eccezione e di scrivere qualche riga sul libro che ho appena terminato di leggere.

Il titolo è quello di questo post: Il lato oscuro del Sole. L'autore è Paolo FERRI, fisico che ha lavorato per 37 anni al centro di controllo dell'Agenzia Spaziale Europea, in Germania.

Di cosa parla il libro?

Principalmente delle missioni spaziali che in qualche modo hanno avuto a che fare con lo studio del Sole, la nostra stella. 

Quando ho acquistato il libro, qualche tempo fa, pensavo di trovarci le informazioni più recenti relative alle scoperte scientifiche degli ultimi anni, incece così non è stato, o almeno non totalmente.

Ciò che vi ho trovato invece di interessante sono le descrizioni di tanti piccoli problemi occorsi durante le missioni e di come le persone che vi lavoravano hanno reagito e interagito per superarli, quando possibile.

Si tratta di un libro interessante sotto tanti punti di vista che consiglio di leggere con calma, approfondendo di volta in volta anche concetti e termini non di uso comune, generalmente spiegati in nota.

Un grazie all'autore, Paolo Ferri, che mi ha accompagnato per qualche sera nelle mie quotidiane letture, con la promessa di tornare a leggerTi!


Alessandro RUGOLO


https://www.laterza.it/scheda-libro/?isbn=9788858148402


domenica 3 settembre 2023

La Cina ha sviluppato una nuova tecnologia per individuare la presenza di sottomarini


E' di qualche giorno fa la notizia, apparsa su diverse riviste online internazionali, che gli scienziati della cinese "National University of Defence Technology" hanno testaato una tecnologia basata sull'uso del 6G capace di individuare la presenza di sottomarini.

Secondo quanto affermato nei diversi articoli disponibili, la ricerca (che non sono riuscito a trovare) è stata pubblicata sulla rivista scientifica "Journal of Radars". In essa si parla dell'uso di tecnologie 6G (terahertz technology) per individuare la presenza di sottomarini e per la comunicazione tra questi e vascelli di superficie o velivoli.

Il dispositivo testato sembra essere in grado di individuare increspature sulla superficie del mare provocate dal movimento di sommergibili.

Questa nuova tecnologia, che può essere impiegata per esempio a bordo di droni, può fungere da complemento a quelle già impiegate nel campo dell'individuazione dei sommergibili.

Secondo la rivista che per prima ha segnalato lo studio, sono stati fatti dei test di funzionamento nel mar Giallo, utilizzando una sorgente artificiale di suono per simulare il rumore di un sottomarino ed è stato testato uno strumento capace di individuare le increspature sulla superficie dovute al suono, increspature della dimensione tra i 10 e i 100 nanometri (un nanometro corrisponde ad un miliardesimo di metro) a seconda delle condizioni del mare. Fino ad ora riuscire a separare questo segnale dallo sfondo era considerato impossibile.

Se confermati, tali risultati potrebbero anche essere applicati per creare nuovi metodi e strumenti per facilitare le comunicazionitra sommergibili e navi o altri dispositivi di superficie. 

Ricordiamo però che la guerra informativa è sempre attiva e non tutto ciò che si legge è per forza reale.

 

Alessandro RUGOLO


Per approfondire:

- https://www.scmp.com/news/china/science/article/3232682/chinese-scientists-look-6g-hunt-submarines-testing-device-small-enough-fit-drone

- https://interestingengineering.com/military/china-next-gen-submarine-detection

- https://www.eurasiantimes.com/edited-nc-checked-chinese-scientists-develop-small-ripple/

- https://pdf.defence.pk/threads/chinese-scientists-look-to-6g-to-hunt-submarines-testing-device-small-enough-to-fit-on-drone.774654/

- https://ts2.shop/cs/pswp-main-item?post_name=chinese-scientists-look-to-6g-to-hunt-submarines&url_rewrite=posts 

- https://medium.com/the-dock-on-the-bay/nuclear-submarine-detection-using-6g-60d9c14aedb1