martedì 2 settembre 2014

Considerazioni di fisica e chimica

Una delle leggi, credo, universalmente riconosciuta (da sempre?) è la seguente: Nulla si crea, nulla si distrugge,tutto si trasforma". Ma siamo sicuri che ciò sia valido sempre e incondizionatamente? Sembrerebbe una domanda stupida per una persona con una preparazione prevalentemente scientifica... ma a volte le grandi scoperte derivano dal riconsiderare ciò che era dato per certo! In fisica, una ...delle ipotesi, la principale e più conosciuta ipotesi sulla formazione dell'Universo afferma che lo stesso Universo si è sviluppato da un punto, una singolarità dotata di energia infinita concentrata e massa zero, sarebbe poi accaduto qualcosa che ha permesso all'Universo di svilupparsi e crescere. L'energia liberata (da cosa? qual'è la causa?) ha creato la massa infinita di stelle e materia e tutte le forme di energia che conosciamo, ma come si mette in relazione questa teoria con la precedente legge del "Nulla si crea, nulla si distrugge, tutto si trasforma"?
A mio parere non vi è modo di mettere d'accordo queste due ipotesi!
E se una delle due (o entrambe) fossero sbagliate?
Assurdo, mi direte...
Si, ma un tempo era assurdo volare, era assurdo un viaggio sulla Luna, era assurdo pensare che con una bomba si potesse distruggere una città, era assurdo duplicare un essere vivente...
 
Alessandro Giovanni Paolo RUGOLO

1 commento:

  1. Ciao Alessandro, con la tua considerazione hai sollevato un bel problema. Purtroppo la Fisica non è attualmente in grado di comprendere sotto una unica teoria tutti i fenomeni e le cosiddette leggi universali. A dir la verità non è neanche in grado di affermare con certazza che le leggi siano effettivamente valide questo perche vi sono ancora fenomeninon spiegabili con le attuali teorie. Giovanni.

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