sabato 5 giugno 2010

Erodoto e la mensa del Sole...

Erodoto, custode di infinite storie...
sfogliando tra pagine lette e rilette ma mai noiose mi sono imbattuto in qualcosa che sa di politica sociale: la mensa del Sole.
Erodoto (Libro III, 17-18) ci racconta le spedizioni militari di Cambise in Egitto e nelle terre di Libia. L'idea era quella di combattere contro i Cartaginesi, contro gli Ammoni e contro gli Etiopi. Mandate spedizioni militari contro i primi due popoli inviò semplici ambascerie per osservare (e riferire) la terra degli Etiopi "longevi". Uno dei compiti degli ambasciatori consisteva nell'osservare se esistesse veramente la mensa del Sole. Ma di cosa si trattava? Vi potrete chiedere... ecco le parole di Erodoto:


"La mensa del Sole a quanto si racconta sarebbe pressappoco così:
   C'é un prato, davanti alla città, tutto pieno di carni cotte di animali di ogni genere: durante la notte, quelli fra i cittadini che, a turno, occupano le cariche pubbliche si prendono cura di deporre sul prato le carni. Durante il giorno poi, chiunque vuole si siede a banchetto: gli abitanti del paese sostengono che è la terra stessa che, di volta in volta, fornisce queste carni".


I cittadini che ricoprivano cariche pubbliche... si prendevano cura del popolo!
Anche oggi é così, non é forse vero?


Alessandro Giovanni Paolo RUGOLO

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