lunedì 9 settembre 2013

Visita a Capo Testa (Santa Teresa di Gallura - Sardegna)


Nel nord della Sardegna, sulle bocche di Bonifacio, si sporge nel mare una lingua di roccia granitica, chiamata Capo Testa.
 
Sulla cima di un promontario il faro aiuta i viaggiatori del mare a oltrepassare indenni questa pericolosa striscia di mare.
 Dall'alto si gode uno stupendo panorama, rocce granitiche e verdi arbusti fungono da cornice allo splendido azzurro mare spumeggiante.
 Sapientemente lavorate dalle onde, rocce di ogni forma accompagnano il viaggiatore, sempre attento a non mettere il piede in fallo.

 Sagome fantastiche animano il promontorio, sussurrano ai venti le loro preghiere per i marinai, i loro canti, talvolta, simili alle sirene di Omero e ugualmente pericolosi.
 Di fronte agli occhi si trova un paesaggio stupendo e selvaggio
 Fatto di colori accesi e brillanti
 Il faro è una sagoma irreale in mezzo alle rocce, unico punto di salvezza.
 in mezzo alla immensità blu di Bonifacio, così pericolosa quanto bella
 Le rocce sapientemente lavorate dalle onde assumono forme orrorifiche, di mostri antichi scomparsi

 cumuli enormi di granito, terribilmente duro
 le onde si infrangono sugli scogli, la spuma bianca raggiunge il volto di chi osserva da lontano con la sua freschezza
 Sagome silenti osservano
 altre vigilano minacciose...


Alessandro Giovanni Paolo RUGOLO

Nessun commento:

Posta un commento

Post in evidenza

Guglielmo Marconi, un genio italiano

Guglielmo Marconi morì a Roma il 20 luglio del 1937, esattamente ottant’anni fa, per un attacco cardiaco. Con lui scompare un grande prot...