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mercoledì 10 luglio 2019

Cybertech 2019 Tel Aviv: L’Eccellenza Israeliana, un Modello Militare a favore della Collettività e dell’Innovazione

Quello del CyberTech 2019 di Tel Aviv è stato un evento di risonanza mondiale, con centinaia di
aziende, ospiti e dibattiti sul mondo della Cyber Security, che hanno messo in risalto le eccellenze Israeliane.
Non è stato solo un compendio di quanto fatto, ma un vero e proprio sguardo al futuro di un mondo in costante evoluzione.

CyberTech è una piattaforma B2B specializzata nell’organizzazione di eventi dedicati al mondo cyber.
Gli eventi CyberTech si svolgono in tutto il mondo, tra cui Tokyo, Bangkok, Indianapolis, Tel Aviv e Roma.

L’evento, svoltosi all’Expo Tel Aviv, dal 28 al 30 Gennaio, è stato particolarmente di impatto, in quanto hanno partecipato alcuni dei più alti esponenti del Governo Israeliano, tra cui il Primo Ministro Israeliano Benjamin Netanyahu, il Capo della Direzione Generale Informatica (INCD) Yigal Unna, il Fondatore e CEO di Check Point Gil Shwed e la Dottoressa Orna Berry, figura di spicco nel panorama Cyber Israeliano.

Hanno preso parte all’Evento 15000 partecipanti da 80 Paesi, centinaia di startup, organizzazioni e Aziende.

Per citare solo alcune Organizzazioni che hanno preso parte all’Evento, si possono enumerare:
- Il Mossad, ovvero i Servizi di Intelligence Israeliana.

- L’Unità 8200, ovvero l’unità dell’Israel Defence Force che, sotto il comando di Aman (Direttorato dell’Intelligence Militare), si occupa di SIGINT (intercettazione e decrittazione di segnali elettronici), ELINT (raccolta di informazioni tramite l’utilizzo di sensori elettronici), OSINT (ricerca e correlazione di dati da fonti di pubblico accesso) oltre che di cyber warfare.

- L’Unità Lahav 433, ovvero una “branca” della Polizia Israeliana, specializzata nella lotta al Cyber Crime, conosciuta come la “FBI Israeliana”.

Ciò che è nato dall’Evento è molto più che un semplice “compendio” di ciò che è stato fatto.
Ne è nata un’analisi di come il Paese intero si sia trasformato nel tempo per vincere delle sfide, alcune anche apparentemente impossibili.

La vera chiave di volta è il tipo di ragionamento che l’intero Paese ha sfruttato per divenire una potenza mondiale, ovvero il Big Data, l’Intelligenza Artificiale e la connettività.

Con il termine “Big Data” si definiscono una serie di tecniche, procedure e tecnologie specifiche, per estrapolare un valore da enormi masse di dati e informazioni, sia strutturate che non.
Saper manipolare il “Big Data” significa accedere ad informazioni e Conoscenza invisibile ai più.

Con l’Intelligenza Artificiale, si intende la metodologia e la tecnica per cui, un Sistema Informatico, esegue determinati ragionamenti e processi, somigliando molto ai ragionamenti effettuati da un essere umano.

La connettività è la capacità che hanno due Sistemi di comunicare tra di loro.

Si pensi solo, quindi, all’obiettivo:
Un sistema, in grado di comunicare con altri sistemi ad una velocità tale da poter scambiare enormi masse di Dati, i quali possono essere analizzati con tecniche classiche di Big Data ed automatizzate dall’IA (Intelligenza Artificiale), di modo da poter anticipare eventi e poter preparare una risposta (non per forza bellica e non per forza per uno scenario bellico) ad un mercato o situazione mutevole.

Apparentemente può sembrare uno scenario utopistico, ma effettivamente l’esempio che anche il Primo Ministro ha condiviso con i partecipanti all’Evento, non è affatto da sottovalutare, ovvero l’Industria delle automobili.

Ci stiamo avvicinando ai veicoli con guida autonoma, e già adesso le nostre auto sono diventate dei veri e propri computer su ruote.

Questo perché, come ribadito durante la Conferenza, l’approccio “Big Data – IA – Connettività” non è da intepretarsi come il “punto di arrivo”, bensì il fondamento di una società efficiente, che possa andare oltre i limiti attuali e risponda proattivamente alle nuove sfide.

Deve, in sostanza, essere il fondamento di qualsiasi attività.

E’ stato ribadito più volte, durante tutto lo speech, che Israele è uno stato piccolo e apparentemente con poche risorse.

Quindi il Paese ha deciso di adottare questa nuova linea e abbracciare la “nuova era” proprio per riuscire ad essere competitivo nelle sfide con i Big mondiali, e attualmente Israele è seconda nel mercato mondiale IT, e per quanto concerne la Cyber Security, possiede da sola il 20% del mercato.

L’intero Paese ha saputo trasformare la “risorsa” dei Dati, in “prodotti concettuali”, idee e strumenti concreti.

Per permettere al Paese di costruirsi un vantaggio considerevole, ha lavorato molto sul Capitale Umano e le nuove generazioni, trasformando i “Cervelli” e i “Sistemi” in “Big Data, IA, Connettività”.

Il vantaggio che si crea da questa sinergia, non è solo economico o bellico.
L’intera nazione si tramuta in un apripista per nuove tecnologie, costringendo gli altri a seguire.

Ovviamente tutta questa innovazione ha un costo, e tale costo è un enorme investimento da parte del Governo in Istruzione (inteso come studio) e Formazione (inteso come essere umano), ma anche addestramento costante e innovazione costante.

E’ stato ribadito che dei famosi “five eyes” Israele è il “secondo occhio”, giusto per riaffermare la propria innovazione e dove sono giunti fin’ora.

Qualcuno potrebbe pensare che tale enorme investimento e innovazione siano fini a se stessi, ma non è così.
L’obiettivo di tale enorme sforzo non è il semplice “primeggiare”, ma il “sopravvivere” in un mondo in costante mutamento.
Serve quindi un’unica “testa” pensante, formata da giovani, aziende e Istituzioni, che insieme formano il “Sistema Paese”, e permettono di creare uno dei sistemi di difesa tra i più efficaci al mondo.

Per realizzare questo enorme progetto, gli studenti sono affiancati fin da subito dall’Intelligence Militare, già dalla formazione universitaria.

Questa sinergia viene poi allargata quando questi giovani vengono introdotti nel mondo dell’Industria.

Il risultato di questa sinergia, tra Intelligence, Università e Industria è un unico “corpo” in grado di poter sviluppare più efficacemente, come se fossero in un “unico posto”, “insieme”.

Un esempio di tale sinergia, si può trovare nella città di Be'er Sheva, dove sono presenti linee ferroviarie, collegamenti stradali ad hoc, il Centro di Comando e Controllo per la Difesa cibernetica, parte del centro di Intelligence, e il “cyber park” con alcuni dei migliori elementi in fatto di Cyber Security del Paese.

Costruire un’intera città basata sul concetto di sinergia, è si un investimento enorme, ma non basta per costruire il paradigma spiegato in precedenza.

Per raggiungere l’Eccellenza, il Governo ha messo in atto una politica esattamente opposta a quella che attualmente è in atto in Europa.

Il primo provvedimento che ha dato lo slancio ad uno sviluppo enorme è stato abbassare le tasse drasticamente alle aziende.

Il secondo provvedimento è stato diminuire le regolamentazioni in merito alla cyber security.

Con questi due provvedimenti, le aziende hanno potuto produrre un guadagno importante ed affermarsi in poco tempo.

Un’altra politica molto importante è stata quella di permettere agli Ufficiali e unità militari di poter aprire delle società, una scelta molto intelligente da parte del Governo, per creare il paradigma precedentemente descritto.

Il Governo appoggia queste compagnie, in particolare quelle del settori Cyber, in quanto hanno pensato anche al mantenimento della “struttura” e tessuto sociale del Paese.

Le maggiori Industrie che permettono al Paese di essere uno dei più potenti al mondo, sono la cyber security, la mobilità, la Salute e il Cibo.

La Cyber Security viene considerata la più importante perché si fa carico di mantenere attive le altre Industrie e gli altri servizi.

Di fatto, quindi, assistiamo a come tutto questo sistema, basato su quel paradigma “Big Data – IA – Connettività” sia in realtà una vera e propria arma.
L’intero Paese, in questo modo, si tramuta nel “Sistema d’Arma” che riesce ad essere tanto efficace, quanto competitivo, le cui “munizioni” sono proprio le Tecnologie, l’Innovazione costante e le Persone.
Un vero e proprio “Modello Militare”, in grado di auto-sostenersi grazie alla Collettività, e di restituire Benessere alla stessa.

Ovviamente tutto questo permette alle compagnie, e al Paese, di avere Partnership commerciali e formative importanti, grazie anche al programma di studio che permette di avere stagisti stranieri nelle società Israeliane.
E’ ormai assodato che per affrontare le nuove sfide, ogni nazione deve possedere una combinazione tra un investimento in sicurezza informatica di livello nazionale, unita ad una forte Industria basata sulla sicurezza.

Sta quindi mutando il modo di fare Diplomazia, trasformandosi quindi in una “Diplomazia Cibernetica”.
Israele incoraggia, quindi, l’unione di varie Diplomazie e conta su Partnership e cooperazione per crescere ancora.

Che cosa si può, quindi, imparare da questo?

L’Italia sta attuando una serie di riforme, vertendo attualmente molto sulla Pubblica Amministrazione, grazie ad AgID e Team Digitale, i quali stanno lavorando molto duramente per ricostruire il paradigma fondamentale.

Quello che ancora manca al nostro Paese, sono risorse ed investimenti seri per i privati.
Ancora siamo lontani dal vedere una sinergia così forte tra le Forze Armate e l’Industria, ma dal momento che il processo di trasformazione, seppur lentamente, è cominciato, possiamo ben sperare che gli sforzi fatti in merito possano ridarci la competitività e la forza per migliorare la situazione del nostro Paese.

Per il nostro Paese si sta avvicinando l’occasione di mettere in mostra le proprie Eccellenze, i propri traguardi e i progetti per il futuro, grazie al prossimo evento CyberTech, previsto per il 24 e 25 Settembre a La Nuvola Convention Center, a Roma.

E’ possibile visualizzare il programma sul sito dedicato alla Conferenza CyberTech italiana.
Il programma di Eventi CyberTech è comunque serrato, e i prossimi eventi previsti per il 2019 e 2020 sono già presenti sul sito CyberTech.

Alessandro Fiori

Per approfondire:










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