domenica 9 gennaio 2011

Le vite di Plutarco: Coriolano e Alcibiade

Plutarco di Cheronea, nasce intorno al 50 d.C..

E' di famiglia benestante e ciò gli permise di viaggiare molto. Grecia, Egitto e soprattutto Roma, dove ebbe molti amici e divenne cittadino onorario.

Sulla sua vita si sa poco di più, ma a me interessa la sua sterminata produzione: le vite parallele (biografie di uomini famosi greci e romani accoppiate per confrontare due personaggi per volta) e i Moralia, testi di argomento vario, anche storico.

Parliamo un attimo delle vite parallele. Ho appena terminato la lettura delle vite di Coriolano ed Alcibiade il primo romano, greco il secondo. I due furono valenti condottieri ma entrambi vennero trascinati dal loro carattere particolare e dal destino avverso.

Coriolano si distinse in tutte le guerre cui prese parte, coraggioso, instancabile, audace, forte, guida indiscussa dei suoi uomini. Sobrio, incorruttibile, onesto e sostenitore del partito aristocratico, si inimicò la plebe al punto che quando non ottenne i riconoscimenti politici che egli riteneva di meritare abbandonò la sua patria, Roma, per passare dalla parte dei nemici, i Volsci.

Offrì ai suoi nemici la sua esperienza e ne divenne condottiero, fino a trovarsi in condizione di assediare Roma. Fu fermato dal suo proposito di morte e distruzione solamente dalla madre e dalla moglie che assieme alle matrone romane si recarono da lui a pregarlo di desistere dall'intento di distruggere la patria che gli aveva dato i natali. Coriolano si ritira ma dovrà pagare con la vita il suo atto di pietà filiale. Coloro che lo accolsero approfitteranno dell'occasione per liberarsi definitivamente di un uomo difficile e ormai ingombrante.

Per capire bene come la vicenda di un uomo come Coriolano sia storicamente situata é utile rileggere Tito Livio, Storia di Roma, libro Secondo. Vi si raccontano infatti le vicende del periodo, le lotte tra patrizi e plebei e ciò consente di inquadrare meglio la vicenda umana, se siete curiosi potete trovare i testi di Livio in qualsiasi biblioteca pubblica.

Plutarco affianca al grande condottiero romano un grande condottiero greco, Alcibiade.
Alcibiade era ricco, capriccioso fino all'inverosimile, bellissimo e...
perdonatemi, ma se siete curiosi dovrete aspettare il prossimo post!

Alessandro Giovanni Paolo RUGOLO

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