domenica 23 ottobre 2016

Caprarola, Palazzo Farnese

Se siete nel Lazio non potete non
visitare Caprarola, piccolo paese del viterbese, dove potrete gustare ottimi piatti, tra cui i pici all'amatriciana, le tagliatelle di farina di castagne coi funghi porcini, la porchetta appena sfornata... oppure immergervi nella storia.
Si, perchè Caprarola ha ospitato una delle famiglie più importanti d'Italia: i Farnese.
Palazzo Farnese è ancora li a ricordarcelo.

La costruzione, a forma pentagonale, iniziò nel 1530, affidata all'architetto Antonio da Sangallo il Giovane. Il Palazzo venne terminato da Jacopo Barozzi da Vignola, che ne prese il posto alla sua morte. 
Tutto intorno si possono ancora ammirare gli splendidi giardini e i giochi d'acqua.
Dal piazzale antistante l'ingresso si può ammirare Caprarola.
L'opera fu commissionata da Alessandro Farnese il Vecchio (1468-1549), ovvero Papa Paolo III, 220° Papa della chiesa cattolica (1534-1549).All'interno del Palazzo vi è un cortile circolare circondato da uno stupendo portico affrescato con gli stemmi delle famiglie imparentate con i Farnese.
Una scalinata circolare permette di salire al piano superiore, dove si trovano le sale più belle, tutte affrescate con immagini classiche.

La volta dell'antro della scalinata è stupenda!
Ma in verità, ogni parete, ogni angolo, ogni particolare ci ricorda la potenza della famiglia Farnese.
 Nelle pareti è possibile ammirare splendide immagini di unicorni bianchi, presenti negli affreschi e in numerosi stemmi.
Anche al piano superiore un bel porticato permette di spostarsi da una stanza all'altra al riparo dalle intemperie... oggi non serve, è una splendida giornata.
Questo  splendido affresco è intitolato  "ERMATENA", ovvero Ermes e Atena"
 Ed ecco un piccolo particolare, lo scudo ai piedi di Ermes con la testa di Medusa al centro.
 La sala più bella, secondo me, è la sala delle mappe, dipinte nel 1573-1574 da Giovanni da Varese, detto il Vanosino. Nelle mappe è già ben visibile la configurazione del mondo "quasi" come lo conosciamo noi. Assente solo l'Australia, tra i continenti.

 In una parete si trova l'Italia, con l'indicazione delle città principali e delle grandi isole, Sicilia, Sardegna e Corsica.

 Ed ecco la sala, per intero, veramente stupenda.
I giardini poi sono stupendi, con le splendide statue e le fontane progettate per stupire e divertire gli ospiti dei Farnese.


Come detto all'inizio dell'articolo, Caprarola non è solo storia, nei piccoli negozi e osterie si trova di tutto, e non possiamo esimerci dall'assaggiare castagne, nocciole e ... porchetta!


Alessandro Giovanni Paolo RUGOLO

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